
Camicie al vento
2025
Tecnica mista: olio e materiali naturali su tela
70×70 cm
Le camicie sospese evocano la protesta dei detenuti per le condizioni carcerarie e i numerosi suicidi. Le strade bianche curvilinee rappresentano la possibilità di reinserimento e rinascita attraverso il lavoro e la dignità, suggerendo una riflessione sul valore del recupero sociale.

Le parole vuote di questa società
2025
Tecnica mista: acrilico e materiali naturali su tela
Installazione composta da 2 tele 40×30 cm, 1 tela 25×25 cm, 1 tela 40×40 cm
L’installazione riflette sulla perdita di significato di parole e valori fondamentali della convivenza civile. Termini legati a rispetto, solidarietà e comunità appaiono oggi svuotati, ridotti a formule retoriche. L’opera denuncia questa frattura tra linguaggio e realtà, invitando a un recupero autentico del senso collettivo.

Città divisa
2024
Acrilico su tela
70×50 cm
Le forme geometriche oblique e frammentate evocano la polarizzazione delle città contemporanee. Il rettangolo bianco e la strada ascendente suggeriscono una possibile ricomposizione sociale, indicando una via di miglioramento e coesione urbana.

Alluvione – Maggio 2023 a Forlì
2023
Olio su tela
40×40 cm
L’opera rielabora in chiave simbolica l’evento dell’alluvione. Colore e composizione restituiscono memoria, vulnerabilità e resilienza del territorio.

L’Italia dei Comuni
2023
Acrilico su tela
60×60 cm
Nato come riferimento alla Battaglia di Campaldino (1289), il dipinto richiama colori e simboli del contesto storico. Riletto in chiave contemporanea, diventa metafora delle persistenti divisioni campanilistiche che ancora caratterizzano il Paese.

Italia oggi
2023
Olio su tela
50×70 cm
L’opera evidenzia tensioni sociali, politiche ed economiche dell’Italia contemporanea. La forma verde appuntita attraversa il corpo arancione del Paese, simbolo di conflittualità. Le presenze laterali alludono agli equilibri geopolitici internazionali, mentre la parte inferiore richiama il Mediterraneo e le aree nordafricane e mediorientali.

Ancoraggio terrestre
2021
Olio su tela
40×30 cm
L’ancoraggio diventa simbolo di stabilità e radicamento. L’opera riflette sul bisogno umano di punti fermi in un contesto spesso instabile e mutevole.

Amazzonia: Bolsonaro devasta le terre dei campesinos
2019
40×30 cm
Il dipinto rappresenta il periodo politico e sociale della presidenza di Bolsonaro, evocato dalle mani rosse e avide che incombono sulla scena. La devastazione della foresta è simboleggiata dagli alberi che sembrano “darsela a gambe”, mentre i campesinos, raffigurati come piccoli triangoli colorati, sono costretti alla fuga per sopravvivere. Il fiume – il Rio delle Amazzoni – appare come un corso d’acqua torbido, attraversato da piccoli animali in fuga, segno di un ecosistema ferito e minacciato.
